La nostra agenzia ti consente di acquisire tutte le competenze atte alla commercializzazione dei prodotti e servizi delle aree di business di Wolters Kluwer Italia.

IPSOA Quotidiano

UNGDCEC, Boidi: il futuro dei giovani commercialisti tra ricambio generazionale, IA e specializzazioni

06/10/2026 - “La professione di commercialista sta attraversando una fase di trasformazione profonda, che non può essere affrontata soltanto chiedendoci come portare nuovi giovani negli studi: dobbiamo costruire una professione nella quale abbiano voglia di entrare e, soprattutto, di restare. Il ricambio generazionale non è soltanto una rivendicazione dei giovani. È un problema della categoria nel suo complesso e riguarda anche la rappresentanza della categoria. Se un giovane non vede possibilità di crescita, semplicemente sceglierà un’altra strada, e quando questo accade ci perde tutta la professione”. Equilibrio di genere e tra le generazioni, specializzazioni, compensi adeguati: nell’intervista a IPSOA Quotidiano Michela Boidi, neo-Presidente UNGDCEC, traccia la rotta dei giovani commercialisti per il triennio 2026-2029. “La professione di commercialista sta attraversando una fase di trasformazione profonda, che non può essere affrontata soltanto chiedendoci come portare nuovi giovani negli studi: dobbiamo costruire una professione nella quale abbiano voglia di entrare e, soprattutto, di restare. Il ricambio generazionale non è soltanto una rivendicazione dei giovani. È un problema della categoria nel suo complesso e riguarda anche la rappresentanza della categoria. Se un giovane non vede possibilità di crescita, semplicemente sceglierà un’altra strada, e quando questo accade ci perde tutta la professione”. Equilibrio di genere e tra le generazioni, specializzazioni, compensi adeguati: nell’intervista a IPSOA Quotidiano Michela Boidi, neo-Presidente UNGDCEC, traccia la rotta dei giovani commercialisti per il triennio 2026-2029.

CPB e ravvedimento speciale: le incognite della decadenza del primo biennio sulle sorti del rinnovo

06/10/2026 - L'analisi del quadro normativo delineato dal <a target="_blank" title="decreto correttivo Omnibus" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/24/correttivo-omnibus-gazzetta-ufficiale-modifiche-riforma-fiscale">decreto correttivo Omnibus</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1482026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010587SOMM">D.Lgs. 148/2026</a>) evidenzia una lacuna nella disciplina del <a target="_blank" title="concordato preventivo biennale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/accertamento-tributario-concordato-preventivo-biennale-riforma-fiscale">concordato preventivo biennale</a> per quanto riguarda il concetto di “rinnovo”. In assenza di indicazioni espresse, occorre chiarire se una eventuale decadenza che dovesse colpire il primo concordato (2024-2025) travolga o meno la qualifica di "rinnovo" per il biennio 2026-2027. Il rischio è quello di far venire meno i benefici premiali legati al rinnovo, ivi incluso il legittimo accesso al nuovo ravvedimento speciale 2020-2023. L'analisi del quadro normativo delineato dal decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 148/2026) evidenzia una lacuna nella disciplina del concordato preventivo biennale per quanto riguarda il concetto di “rinnovo”. In assenza di indicazioni espresse, occorre chiarire se una eventuale decadenza che dovesse colpire il primo concordato (2024-2025) travolga o meno la qualifica di "rinnovo" per il biennio 2026-2027. Il rischio è quello di far venire meno i benefici premiali legati al rinnovo, ivi incluso il legittimo accesso al nuovo ravvedimento speciale 2020-2023.

America's Cup Napoli 2027: la dogana diventa parte della regia logistica

06/10/2026 - In occasione dell’America’s Cup Napoli 2027, l’Agenzia delle Dogane ha predisposto una guida operativa che introduce strumenti e procedure destinati a rendere più rapida la movimentazione delle merci, ma impone al tempo stesso una precisa pianificazione dei relativi adempimenti. Dall’istituzione del Codice 70YY all’ammissione temporanea, dal nuovo eATA, fino alla gestione delle imbarcazioni e dei loro componenti, le regole cambiano in funzione della concreta operazione effettuata. Ed è proprio sulle barche che emerge una distinzione doganale destinata ad avere un rilievo particolare per la filiera dell’evento. In occasione dell’America’s Cup Napoli 2027, l’Agenzia delle Dogane ha predisposto una guida operativa che introduce strumenti e procedure destinati a rendere più rapida la movimentazione delle merci, ma impone al tempo stesso una precisa pianificazione dei relativi adempimenti. Dall’istituzione del Codice 70YY all’ammissione temporanea, dal nuovo eATA, fino alla gestione delle imbarcazioni e dei loro componenti, le regole cambiano in funzione della concreta operazione effettuata. Ed è proprio sulle barche che emerge una distinzione doganale destinata ad avere un rilievo particolare per la filiera dell’evento.

Auto aziendali ai dipendenti: 3 regimi d'uso con regole fiscali diverse

06/10/2026 - La gestione dell’auto aziendale concessa al dipendente muta radicalmente a seconda della sua destinazione: uso aziendale, privato o promiscuo. Ad ogni modalità d’uso corrisponde un diverso criterio per individuare correttamente l’eventuale valorizzazione del veicolo (uso personale e promiscuo) con diverse implicazioni in merito alla tassazione in capo al lavoratore e sulla deducibilità dei costi per l’impresa. Come procedere? La gestione dell’auto aziendale concessa al dipendente muta radicalmente a seconda della sua destinazione: uso aziendale, privato o promiscuo. Ad ogni modalità d’uso corrisponde un diverso criterio per individuare correttamente l’eventuale valorizzazione del veicolo (uso personale e promiscuo) con diverse implicazioni in merito alla tassazione in capo al lavoratore e sulla deducibilità dei costi per l’impresa. Come procedere?

Lavoro notturno: quali sono i rischi per i lavoratori e gli obblighi datoriali

06/10/2026 - Il lavoro notturno espone il prestatore a rischi per la propria salute, tali per cui il datore di lavoro è obbligato ad attivare la relativa sorveglianza sanitaria. Risulta, infatti, necessario procedere a priori ad una valutazione dei rischi e all’individuazione dei lavoratori che preventivamente e periodicamente siano sottoposti all’idoneità lavorativa. L’INAIL ha, inoltre, messo in luce l’importanza della corretta nutrizione per mitigare gli effetti di un possibile disallineamento cronobiologico dovuto al lavoro notturno. Quali sono le indicazionifornite? Il lavoro notturno espone il prestatore a rischi per la propria salute, tali per cui il datore di lavoro è obbligato ad attivare la relativa sorveglianza sanitaria. Risulta, infatti, necessario procedere a priori ad una valutazione dei rischi e all’individuazione dei lavoratori che preventivamente e periodicamente siano sottoposti all’idoneità lavorativa. L’INAIL ha, inoltre, messo in luce l’importanza della corretta nutrizione per mitigare gli effetti di un possibile disallineamento cronobiologico dovuto al lavoro notturno. Quali sono le indicazionifornite?

Violenza di genere e dimissioni: quando il recesso dà diritto alla NASpI

06/10/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="messaggio INPS n. 25402026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001009974SOMM">messaggio INPS n. 2540/2026</a> amplia la lettura delle dimissioni per giusta causa ai fini della NASpI, includendo le ipotesi in cui la lavoratrice o il lavoratore, vittima di atti persecutori o violenza di genere, sia costretto a lasciare l’occupazione per tutelare vita, incolumità o salute. Non basta, però, la mera esistenza della violenza: occorrono circostanze chiare, oggettive e documentate, capaci di rendere impossibile la prosecuzione del rapporto e funzionalmente collegate all’attività lavorativa. Il chiarimento valorizza gli <a target="_blank" class="rich-cod" title="artt. 2119" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/05AC00002060">artt. 2119</a> c.c. e 3 del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 222015" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000810666SOMM">D.Lgs. n. 22/2015</a>, alla luce della giurisprudenza costituzionale e di legittimità. Il messaggio INPS n. 2540/2026 amplia la lettura delle dimissioni per giusta causa ai fini della NASpI, includendo le ipotesi in cui la lavoratrice o il lavoratore, vittima di atti persecutori o violenza di genere, sia costretto a lasciare l’occupazione per tutelare vita, incolumità o salute. Non basta, però, la mera esistenza della violenza: occorrono circostanze chiare, oggettive e documentate, capaci di rendere impossibile la prosecuzione del rapporto e funzionalmente collegate all’attività lavorativa. Il chiarimento valorizza gli artt. 2119 c.c. e 3 del D.Lgs. n. 22/2015, alla luce della giurisprudenza costituzionale e di legittimità.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

Bilancio imprese di assicurazione e riassicurazione: recepite le novità IFRS

29/09/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">IFRS 7</a> si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a> decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027. Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di IFRS 9 e IFRS 7 si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'IFRS 18 decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027.

IFRS 9 e IFRS 7: IASB richiede il parere sui requisiti di contabilità di copertura

28/09/2026 - EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027. EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027.

FER X a regime: pubblicate le regole operative, contigenti di potenza e coefficienti locazionali

05/10/2026 - Il Decreto Direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica approva le Regole operative per il meccanismo di supporto "FER X a regime", predisposte dal GSE ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="DM 18 giugno 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010324SOMM">DM 18 giugno 2026</a>. Il provvedimento fissa i contingenti di potenza messi a bando nelle prime due procedure competitive. Per le tecnologie idroelettriche e i gas da depurazione, la quota non assegnata nella prima asta rientra in quella successiva, mentre un aggiornamento dei contingenti complessivi verrà adottato entro il 31 marzo 2027. Infine, il decreto introduce i coefficienti locazionali espressi in €/MWh, applicati al fotovoltaico esclusivamente per stilare le graduatorie delle aste. L'applicazione di tali coefficienti non incide sul prezzo effettivo di aggiudicazione spettante agli impianti selezionati. Il Decreto Direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica approva le Regole operative per il meccanismo di supporto "FER X a regime", predisposte dal GSE ai sensi del DM 18 giugno 2026. Il provvedimento fissa i contingenti di potenza messi a bando nelle prime due procedure competitive. Per le tecnologie idroelettriche e i gas da depurazione, la quota non assegnata nella prima asta rientra in quella successiva, mentre un aggiornamento dei contingenti complessivi verrà adottato entro il 31 marzo 2027. Infine, il decreto introduce i coefficienti locazionali espressi in €/MWh, applicati al fotovoltaico esclusivamente per stilare le graduatorie delle aste. L'applicazione di tali coefficienti non incide sul prezzo effettivo di aggiudicazione spettante agli impianti selezionati.

Cambiale azzurra: in arrivo i finanziamenti agevolati per le imprese di pesca e acquacultura

05/10/2026 - Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha stanziato 10 milioni di euro per "La Cambiale Azzurra", una misura finalizzata ad assicurare liquidità alle imprese di pesca e acquacoltura. Il provvedimento eroga finanziamenti a tasso zero con durata di 5 anni e un preammortamento di 2 anni prima di iniziare il rimborso del capitale. Gli importi arrivano fino a 20.000 euro per singola impresa, elevabili a un massimo di 60.000 euro per le imprese o cooperative armatoriali con più imbarcazioni. Le domande devono essere presentate online sul portale ISMEA dalle ore 12:00 del 13 ottobre alle ore 12:00 del 30 ottobre. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha stanziato 10 milioni di euro per "La Cambiale Azzurra", una misura finalizzata ad assicurare liquidità alle imprese di pesca e acquacoltura. Il provvedimento eroga finanziamenti a tasso zero con durata di 5 anni e un preammortamento di 2 anni prima di iniziare il rimborso del capitale. Gli importi arrivano fino a 20.000 euro per singola impresa, elevabili a un massimo di 60.000 euro per le imprese o cooperative armatoriali con più imbarcazioni. Le domande devono essere presentate online sul portale ISMEA dalle ore 12:00 del 13 ottobre alle ore 12:00 del 30 ottobre.

Voucher Cloud & Cybersecurity: come compilare la domanda, requisiti e spese ammissibili

05/10/2026 - Dal 20 ottobre 2026 PMI e professionisti possono compilare la domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity. L’invio vero e proprio delle istanze sarà invece consentito a partire dal 10 novembre 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” per finanziare fino al 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione. Prima di avviare la predisposizione della domanda deve essere scelto il fornitore che erogherà i servizi e i prodotti ammissibili al contributo, individuandolo tra i soggetti iscritti all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Quali sono i requisiti richiesti per poter presentare la domanda e quali sono le spese finanziabili? Dal 20 ottobre 2026 PMI e professionisti possono compilare la domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity. L’invio vero e proprio delle istanze sarà invece consentito a partire dal 10 novembre 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” per finanziare fino al 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione. Prima di avviare la predisposizione della domanda deve essere scelto il fornitore che erogherà i servizi e i prodotti ammissibili al contributo, individuandolo tra i soggetti iscritti all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Quali sono i requisiti richiesti per poter presentare la domanda e quali sono le spese finanziabili?

Segnalazione dei creditori pubblici qualificati: cosa fare dopo la PEC

06/10/2026 - Cosa devono fare gli amministratori d’impresa una volta ricevuta la PEC dei creditori pubblici qualificati che segnala l’esistenza di debiti scaduti che superano una determinata soglia? La segnalazione di un creditore pubblico qualificato (INPS, Agenzia delle Entrate o INAIL) non dichiara lo stato di crisi e non obbliga ad accedere alla composizione negoziata. Può però far emergere un problema diverso: l’impresa che apprende dall’esterno l’esistenza di un debito scaduto che il proprio sistema avrebbe dovuto già conoscere potrebbe avere, probabilmente, una falla nell’adeguatezza dei propri assetti organizzativi. Come gestire la segnalazione inviata dall’INPS, dall’Agenzia delle Entrate o dall’INAIL? Cosa devono fare gli amministratori d’impresa una volta ricevuta la PEC dei creditori pubblici qualificati che segnala l’esistenza di debiti scaduti che superano una determinata soglia? La segnalazione di un creditore pubblico qualificato (INPS, Agenzia delle Entrate o INAIL) non dichiara lo stato di crisi e non obbliga ad accedere alla composizione negoziata. Può però far emergere un problema diverso: l’impresa che apprende dall’esterno l’esistenza di un debito scaduto che il proprio sistema avrebbe dovuto già conoscere potrebbe avere, probabilmente, una falla nell’adeguatezza dei propri assetti organizzativi. Come gestire la segnalazione inviata dall’INPS, dall’Agenzia delle Entrate o dall’INAIL?

Valutazioni d'azienda: come i PIV 2026 cambiano lessico e regole

06/10/2026 - Qual è il nuovo lessico dei PIV 2026? I nuovi Principi italiani di valutazione, da poco pubblicati dall’Organismo italiano di valutazione e che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, hanno ridefinito le regole da seguire per l’esecuzione di incarichi valutativi e, al contempo, hanno ridefinito il lessico utilizzato con l’uso di ulteriori termini ed espressioni su cui va posta attenzione per la loro importanza ed utilità all’interno dell’impianto logico dei nuovi principi. Cosa devono sapere imprese e professionisti per comprendere le innovazioni in ambito valutativo che sono chiamati a “dominare” in vista dell’introduzione effettiva dei PIV nel 2027? Qual è il nuovo lessico dei PIV 2026? I nuovi Principi italiani di valutazione, da poco pubblicati dall’Organismo italiano di valutazione e che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, hanno ridefinito le regole da seguire per l’esecuzione di incarichi valutativi e, al contempo, hanno ridefinito il lessico utilizzato con l’uso di ulteriori termini ed espressioni su cui va posta attenzione per la loro importanza ed utilità all’interno dell’impianto logico dei nuovi principi. Cosa devono sapere imprese e professionisti per comprendere le innovazioni in ambito valutativo che sono chiamati a “dominare” in vista dell’introduzione effettiva dei PIV nel 2027?

Tracking pixel: nuove regole dal 29 ottobre 2026

05/10/2026 - Il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che entro il 29 ottobre 2026 aziende, piattaforme e newsletter dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle email. Tali strumenti invisibili rientrano nell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 122" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000156905ART123">art. 122</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Codice privacy" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000156905SOMM">Codice privacy</a> e nel GDPR, richiedendo il rispetto dei principi di trasparenza, privacy by design e by default, e responsabilizzazione del titolare. Per il loro impiego è necessario raccogliere preventivamente un consenso libero, specifico e informato, garantendo ai destinatari un’informativa chiara e la possibilità di revocare l'autorizzazione in modo semplice e selettivo. Sono previste deroghe solo per stringenti esigenze tecniche, di sicurezza o comunicazioni di servizio. Il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che entro il 29 ottobre 2026 aziende, piattaforme e newsletter dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle email. Tali strumenti invisibili rientrano nell’art. 122 del Codice privacy e nel GDPR, richiedendo il rispetto dei principi di trasparenza, privacy by design e by default, e responsabilizzazione del titolare. Per il loro impiego è necessario raccogliere preventivamente un consenso libero, specifico e informato, garantendo ai destinatari un’informativa chiara e la possibilità di revocare l'autorizzazione in modo semplice e selettivo. Sono previste deroghe solo per stringenti esigenze tecniche, di sicurezza o comunicazioni di servizio.

Quotidiano Giuridico

Polizia Penitenziaria, concorso per 350 posti di Ispettore superiore

06/10/2026 - Selezione straordinaria per titoli riservato ad appartenenti al ruolo degli ispettori (D.M. Giustizia 21 settembre 2026)

GUP restituisce gli atti al PM perché la fattispecie non è configurabile: provvedimento abnorme

06/10/2026 - Se ritiene l’imputazione infondata nel merito, il GUP deve pronunciare sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 c.p.p. (Cassazione n. 22864/2026)

Riapertura dei Tribunali minori: audizione alla Camera della Confederazione dei Giudici di Pace

06/10/2026 - Valorizzare la giustizia “minore”, includere nella Riforma anche gli uffici dei giudici di pace che con le aumentate competenze vedranno raddoppiare il carico di lavoro, e considerare la prossimità della giustizia come un presidio di legalità

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

Corso e-learning multilingua GDPR

Corso e-learning multilingua GDPR

Guarda i video
Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Guarda i video